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A PAVIA IL PRIMO RAGGIO PER “BRUCIARE” I TUMORI
16 02 2010 - 14:45:27 | articolo letto 2091 volte
A Pavia il primo raggio per “bruciare” i tumori
Inaugurato a Pavia il primo Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (Cnao) che userà un super-raggio di carbonio e protoni per bombardare il cancro risparmiando i tessuti sani. Inizia una nuova guerra ai tumori, con armi di ultima generazione progettate e costruite interamente in Italia.
Inaugurata dai ministri Ferruccio Fazio, Giulio Tremonti e Umberto Bossi, insieme al presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, la struttura è stata realizzata in quattro anni dalla Fondazione Cnao. È il quarto centro al mondo di questo tipo, dopo quelli di Chiba e Hyogo in Giappone e di Heidelberg in Germania, e si concentrerà in particolare nella cura dei tumori solidi, resistenti alla radioterapia o difficilmente operabili.
Il cuore del Centro è il sincrotone, la macchina che produce i protoni e gli ioni di carbonio con i quali verranno bombardati i tumori, e che è stata realizzata dell'Istituto nazionale di fisica nucleare. Queste particelle sono in grado di penetrare in profondità nel corpo umano, arrivando a colpire anche gli organi più difficili da raggiungere con la chirurgia, senza danneggiare, se non in minima parte, i tessuti sani circostanti. La sperimentazione si concluderà nell'ottobre 2011; il costo della struttura è di 125 milioni di euro. Entro la fine di quest'anno partiranno i primi test su 230 pazienti. I primi trattamenti di cura saranno invece effettuati verso la fine del 2011, e il Centro lavorerà a pieno regime entro il 2013, quando sarà in grado di curare circa tremila pazienti ogni anno.


