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    SICOP News

    • Aspirinetta per prevenire il cancro al colon?

      L’aspirina potrebbe proteggere dal cancro al colon? La conferma di questa teoria arriva da un recente studio pubblicato su The Lancet e condotto da Peter Rothwell del John Radcliffe Hospital che ha coinvolto circa 14mila persone. Secondo i ricercatori, che hanno monitorato la salute dei pazienti per un periodo di venti anni, l’assunzione giornaliera di una piccola quantità di aspirina - circa un quarto della dose necessaria per far passare un mal di testa - potrebbe ridurre il rischio di sviluppare il tumore al colon di circa un quarto, e potrebbe far scendere di un terzo anche il tipo di gravità della neoplasia, contribuendo, quindi, ad abbassare il rischio di mortalità. Non è la prima volta che l’aspirina viene esaminata alla luce dei suoi benefici, non soltanto sulla salute cardiovascolare, ma anche su quella dell’intestino. Questo studio avrebbe confermato che l’aspirinetta riesce a ridurre il rischio di sviluppare un cancro al colon del 24% e un rischio di morire di questo tumore del 35%.

    • Eparina ultra-light previene trombosi in pazienti oncologici
      Si apre una nuova era nell'area delle eparine a basso peso molecolare. Entrano in campo le cosiddette "ultraleggere" che promettono un'azione antitrombotica con ridotti rischi emorragici.
      Capostipite della famiglia è semuloparina, presentata nei giorni scorsi a Stoccolma durante l'European multidisciplinary cancer congress. Si tratta di una molecola di soli 2.500 Dalton, studiata al momento come arma per la profilassi di eventi tromboembolici in pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia.
      La trombosi venosa profonda, e la sua complicanza più temuta, ovvero l'embolia polmonare, rappresentano una subdola minaccia per chi viene colpito da cancro. Già la malattia di per sé, infatti, è nota per essere un fattore scatenante il processo coagulativo, ma anche diversi agenti chemioterapici hanno ormai dimostrato la loro capacità di aumentare il rischio di Tvp .
      A Stoccolma sono stati presentati i risultati dello studio Save-Onco, condotto su 3.212 pazienti con tumore localizzato in stadio avanzato o metastatico e che avevano iniziato un trattamento chemioterapico. Randomizzazto in doppio cieco, lo studio mirava a verificare l'efficacia di semuloparina 20 mg uid (durata media del trattamento, 3,5 mesi) vs placebo nel prevenire Tvp sintomatica, embolia polmonare non fatale e morte legata a Tvp.
      «Il farmaco si è dimostrato in grado di ridurre del 64% l'incidenza degli endpoint primari, portandola da 3,4% nel gruppo placebo a 1,4 nei trattati con semuloparina» afferma Giancarlo Agnelli, direttore del Dipartimento di Medicina interna all'Univesrità di Perugia e coordinatore del trial. «L'effetto è indipendente dallo stadio e dalla localizzazione del tumore, considerato che nello studio erano contemplati soltanto casi di neoplasia polmonare, di colon-retto, stomaco, ovaio, pancreas e vescica. Il rischio di sanguinamenti è stato del 2,8 nel gruppo semuloparina e 2% nel gruppo placebo, mentre il l'incidenza  di emorragie gravi è risultato del tutto sovrapponibile, 1,2% vs 1,21».
      La molecola è un'eparina altamente ingegnerizzata che consente un'elevata selettività d'azione nei confronti del fattore Xa della coaugulazione e un effetto minimo sulla trombina, con il risultato conseguente di un'azione antitrombotica a minor rischio emorragico, oltre al vantaggio, della monosomministrazione giornaliera. 
      «Save-Onco è il più ampio e completo trial mai condotto nel campo della prevenzione del tromboembolismo in pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia e, considerato che al momento non vi sono farmaci approvati con questa indicazione, l'auspicio è che anche le linee-guida internazionali possano tener conto nel prossimo futuro di questi nuovi dati», conclude Agnelli. 
      La richiesta di approvazione per la nuova eparina sarà sottoposta a Ema e Fda entro fine anno.
       

      • Scoperto il gene che provoca la Sla

    Gli adolescenti che dormono tra le 7,5 e le 8,5 ore per notte hanno livelli ottimali di insulina e glucosio nel sangue. Secondo i ricercatori di Dorit Koren del Children's Hospital of Philadelphia (Usa) un adeguato riposo notturno potrebbe quindi essere una delle armi per prevenire lo sviluppo del diabete di tipo 2. La ricerca, pubblicata su Diabetes Care, e' stata condotta su 62 adolescenti obesi. I soggetti sono stati sottoposti ad un test orale di tolleranza al glucosio, a misure antropometriche, polisonnografia notturna e spesso controllati per via endovenosa con un test di tolleranza al glucosio. Dallo studio è emerso che dormire troppo o troppo poco accresce il rischio di veder aumentati i livelli di glucosio, mentre se si dorme poco i livelli di insulina diminuiscono.

              La mutazione imprevedibile di un gene è la causa della Sla, la sclerosi laterale amiotrofica, che colpisce ogni anno in tutto il mondo tre persone su 100 mila. E' questa la conclusione a cui sono giunti, dopo dieci anni i ricercatori del Laboratorio di neurogenetica del National Institutes           of Health di Bethesda, Stati Uniti. Hanno contribuito alla scoperto anche il centro Sla e il laboratorio di Genetica molecolare degli ospedali Molinette e Sant'Anna di Torino, i ricercatori dell'università Cattolica di Roma e il centro Sla dell'università di Cagliari.

              Il gene responsabile della Sla è il c9orf72 ed è coinvolto sia nella forma familiare di Sla, sia in quella sporadica. Di solito il gene resta nel nucleo, ma quando muta emigra prevalentemente nel citoplasma, innescando un'alterazione della trascrizione del Dna, accendendo così il                     morbo. La scoperta è stata pubblicata su Neuron, la più importante rivista scientifica internazionale nel campo della Neurologia.

    • ADOLESCENTI OBESI, IL SONNO PUO' REGOLARE INSULINA E GLUCOSIO

              Gli adolescenti che dormono tra le 7,5 e le 8,5 ore per notte hanno livelli ottimali di insulina e glucosio nel sangue. Secondo i ricercatori di Dorit Koren del Children's Hospital of Philadelphia (Usa) un adeguato riposo notturno potrebbe quindi essere una delle a           armi per prevenire lo sviluppo del diabete di tipo 2. La ricerca, pubblicata su Diabetes Care, e' stata condotta su 62 adolescenti obesi. I soggetti sono stati sottoposti ad un test orale di tolleranza al glucosio, a misure antropometriche, polisonnografia notturna             e spesso controllati per via endovenosa con un test di tolleranza al glucosio. Dallo studio è emerso che dormire troppo o troppo poco accresce il rischio di veder aumentati i livelli di glucosio, mentre se si dorme poco i livelli di insulina diminuiscono.

              

      

     

     

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    Benvenuto in Sicop

    LETTERA DEL COLLEGA  E SOCIO SICOP STEFANO BOTTARI INVIATA ALL'ORDINE DEI MEDICI DI ROMA SULLO SCOTTANTE TEMA DELLA MALASANITA'

     

    LIBERALIZZAZIONI: PREVENTIVI E POLIZZE, ORA L'OBBLIGO E' PER TUTTI I MEDICI

     

     

    " VIA IL TICKET DI 10 EURO SULLA SPECIALISTICA. "

     

                                   

     

     


     

    MANOVRA MONTI: PRINCIPALI NOVITA'

     

     

     

     

      

     

     

     

     

     



      

     


     

          

     

               

                                                       

     

     


                                                                                                                

     

     


     

    12^ INTERNATIONAL MEETING ON PROCTOLOGY

    05 01 2012 - 02:31:44 | Leggi tutto

    LIBERALIZZAZIONI: PREVENTIVI E POLIZZE, ORA L'OBBLIGO E PER TUTTI I MEDICI

    30 01 2012 - 09:57:27 | Leggi tutto

    Decreto sulle liberalizzazioni ancora sotto i riflettori per le sorprese che regala a una lettura certosina del testo così com'è uscito in Gazzetta ufficiale.

    PROFESSIONI, ADDIO ALLE TARIFFE IN NOME DELLA LIBERALIZZAZIONE

    15 01 2012 - 23:40:59 | Leggi tutto

    Nella bozza di decreto sulle liberalizzazioni anche l’obbligo di comunicare al cliente il preventivo e la polizza assicurativa

    MANOVRA MONTI: PRINCIPALI NOVITA'

    21 01 2012 - 18:11:51 | Leggi tutto

    LETTERA DEL COLLEGA BOTTARI AL PRESIDENTE DELL'ORDINE DEI MEDICI DI ROMA

    04 02 2012 - 19:43:27 | Leggi tutto

    RESPONSABILITA'PROFESSIONALE DEL MEDICO E MEDIAZIONE

    25 01 2012 - 09:04:26 | Leggi tutto

    6° ITER FORMATIVO IN COLOPROCTOLOGIA CANCRO DEL COLON-RETTO

    25 01 2012 - 11:41:50 | Leggi tutto



    • Maltempo, tanti uffici e scuole chiuse
      ROMA - Il maltempo non lascia tregua all'Italia. Il freddo siberiano, che continua anche a fare vittime, durerà almeno fino a San Valentino: ed è nuova allerta meteo. Oggi scuole e uffici pubblici chiusi a Roma ed in molte altre città. Paesi isolati e polemiche. Stato d'emergenza in Abruzzo. E' anche emergenza gas, al centro oggi di una riunione al ministero dello Sviluppo.
    • Lusi, oggi il 'verdetto' del Pd
      ROMA - Mentre tra gli ex della Margherita divampa la polemica sui fondi del partito, dopo l'espulsione dal gruppo parlamentare al Senato per Luigi Lusi, oggi è l'ora del 'giudizio' del Pd: il caso dell'ex tesoriere dei Dl, accusato d'aver sottratto 13 milioni di euro dalle casse dell'ex partito, sarà all'ordine del giorno della riunione della Commissione di garanzia dei Democratici.
    • Inghilterra, 60 anni di regno Elisabetta
      LONDRA - Sessant'anni da regina: scatta oggi 'l'anniversario di diamante' per Elisabetta II, che il 6 febbraio del 1952 si svegliò sovrana di quel che ancora era un impero. Il padre Giorgio VI morì infatti all'improvviso nella notte, mentre Elisabetta era in visita in Kenya. Ieri sua maestà e il principe Filippo si sono recati alla chiesa di West Newton, per attendere a una funzione.
    • Serie A, frenano Juve e Milan
      ROMA - Nella terza giornata di ritorno di serie A frenano Juve e Milan, 0-0 rispettivamente con Siena e Napoli, mentre la Roma batte 4-0 l'Inter. Genoa-Lazio e Fiorentina-Udinese 3-2, Chievo-Parma 1-2, Palermo-Atalanta 2-1, 0-0 Lecce-Bologna e Novara-Cagliari. Oggi interrogatorio di garanzia per il portiere del Piacenza Cassano e l'infermiere Iacovelli nell'inchiesta Calcioscommesse.
    • Braschi, Marotta? rispetto e' per tutti
      ROMA - ''Marotta chiede rispetto? Non capisco cosa voglia dire. Il campionato viene giocato da 20 squadre, non solo dalle pretendenti allo scudetto. Tutti meritano lo stesso rispetto, dalla Juventus al Novara''. Il designatore arbitrale Stefano Braschi, ospite della 'Domenica Sportiva' Rai, risponde al d.g. della Juve Beppe Marotta che si era lamentato dei presunti torti subiti, in particolare contro il Siena. ''Cerchiamo di arbitrare bene, con grande rispetto e scrupolo'', ha sottolineato Braschi.